Roma Oggi

Storie e Segreti Lawrence d'Arabia voleva cambiare i confini del mondo Dopo la presa di Aqaba, avvenuta nel luglio del 1917...
(continua)

Rubriche
Libri Rari
Elogio del dubbio
Storie e Segreti
La Frase
Miti e Civiltà
Utilità
Orari Treni
Orari Aerei
Mappe delle Città
Cucina Etnica
Meteo
Pagine gialle
Oroscopo
Grafologia
Oggi al Cinema
 

IMMOBILE MINISTRO dello sport
di da tutto sport

IMMOBILE MINISTRO dello SPORT

La presa di posizione di Immobile ha il pregio della chiarezza e dà un calcio alla confusione, all’incertezza, all’ipocrisia che stanno scandendo questi giorni e non certo per colpa del calcio e di tutte le altre discipline. Immobile è un uomo di sport, parla di sport perché sa di sport e mostra una sensibilità che gli fa onore verso i 300 mila occupati nell’indotto del pallone minacciati di perdere il proprio posto di lavoro e in preda al timore di non arrivare più alla fine del mese. In questi due mesi, avete mai sentito, letto, ascoltato una, dicasi una dichiarazione rilasciata da un politico di qualunque colore, capace di spendere parole di sostegno per i massaggiatori, i fisoterapisti, gli impiegati, gli osservatori, gli addetti agli spogliatoi? Avete notizia di iniziative concrete, cioè di contributi di sostegno, cioè di fondi, rapidi e già erogati, a favore dei 4 milioni 703 mila 741 iscritti alle federazioni del Coni e associate (il 56,7 per cento ha meno di 18 anni) o dei 7 milioni e 700 mila affiliati agli enti di promozione o dei centomila centri sportivi la cui associazione nazionale (Anif) stima una perdita di 3 miliardi di euro? Intanto, le cronache registrano gli allarmi lanciati dal tennis, dal nuoto, dai dilettanti, dal calcio femminile, dalla pallavolo, dal basket, dall’atletica, dal movimento paralimpico, dai 37 mila collaboratori sportivi che ancora stanno aspettando i 600 euro promessi da uno dei fatidici Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri). E’ datato 17 marzo, oggi siamo al 30 aprile. Ieri, Tuttosport ha raccontato la sgradevole scoperta fatta da Paolo Barelli, presidente della Federnuoto, uno dei migliori dirigenti dello sport italiano: «Non è vero che il 18 maggio ci sarà il via libera ai centri sportivi, nell’ultimo decreto Conte non c’è scritto». Eppure, soltanto quattro giorni fa, nell’ennesimo pistolotto tv a reti unfiicate, Conte (Giuseppe) aveva annunciato che da quella data sarebbero ricominciati gli allenamenti collettivi. Peccato che un’ora e mezzo più tardi, nel sempre accogliente salotto di Fazio, Spadafora abbia scavalcato a destra e a sinistra il proprio premier, gelando le aspettative di ripresa della Serie A. Per non dire del martellamento dei giorni successivi, fra una dichiarazione su Facebook e a una tv, curiosamente né Sky né Dazn invece pronte a intervistare il ministro per lo Sport come giornalismo impone e come Sky e Dazn sanno fare, rifuggendo gli inginocchiatoi. «Il sentiero per la ripartenza del campionato è sempre più stretto», ha avvertito Spadafora ieri mattina. Immobile gli ha fatto un tackle da manuale, l’Uefa l’ha messo in fuorigioco con Tim Meyer, presidente del comitato medico di Nyon: «Tutte le organizzazioni calcistiche che pianificano il riavvio delle loro competizioni produrranno protocolli completi che dettano le condizioni sanitarie e operative, garantendo che la salute delle persone coinvolte negli incontri sia tutelata e l’integrità del pubblico sia preservata. In queste condizioni e nel pieno rispetto della legislazione locale, è sicuramente possibile pianificare il riavvio delle competizioni sospese». Com’era la storia del sentiero sempre più stretto?


 
 
Elogio del Dubbio

Il rebus irrisolto dei cerchi nel grano


di Ruggero Marino
Archivio Notizie
IMMOBILE MINISTRO dello sport
come agiscono i virus
corona virus di guerra
Roma, QUINTO quarto, esposizione dell'artista Minya Mikic alla Galleria della Tartaruga
I nuovi giardini dell'Ara Pacis
Crollo Domus Aurea, Carandini: «Si teme anche per Villa Adriana»
Lazio, la Polverini vince sul filo di lana: «Li abbiamo polverizzati»
Addio a Van Wood, muore a 83 anni l'ultimo «pezzo» del trio Carosone
Distributore di preservativi nel liceo Keplero, ok dei prof, no del Vaticano
Torna alla luce sulla Prenestina la casa dei Tarquini
Siti Utili
Comune di Roma
  Vigili Urbani
Vigili del Fuoco
Provveditorato agli Studi di Roma
Copyright © AKME' S.r.l.